Carburanti Regionali

Dal 01.11.2011, entra in vigore la nuova legge regionale 14/2010 che prevede nuove modalità di riduzione di prezzo per l’acquisto di carburante per i privati cittadini.
Gli sportelli si trovano al piano ammezzato - stanza n. 13 -  Piazza della Borsa 14 - 34121 TRIESTE
Tel. +39 040 6701255;  +39 040 365001
email:  carburanti@ariestrieste.it


Orario di apertura al pubblico:
Dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 12.00
 

Contributo regionale fisso

Dal 1 novembre 2011 è entrata in vigore la L.R. 14/2010 che prevede nuove modalità di riduzione di prezzo per l’acquisto di carburante per i privati cittadini. Non si parla più di sconto regionale ma bensì di contributo regionale fisso deliberato dalla Regione che potrà essere variato con successivo provvedimento.
Il contributo è aumentato di un incentivo di 5 centesimi al litro qualora l'autoveicolo interessato dal rifornimento sia dotato di almeno un motore a emissione zero (elettrico) in abbinamento a quello a propulsione a benzina o gasolio. Se la tessera è stata emessa per il predetto mezzo antecedentemente la data del 1 novembre u.s., l’intestatario interessato ad avere aumentato l’incentivo deve presentarsi agli sportelli munito del libretto di circolazione in originale e la tessera relativa al mezzo stesso.

Come ottenere la tessera

Il richiedente deve presentarsi allo sportello con i seguenti documenti:

  • Modulo debitamente compilato e firmato in tutte le sue parti;
  • carta di circolazione in originale
  • documento di riconoscimento in corso di validità e/o certificato dal quale risulti la residenza del richiedente
  • attestazione della copertura assicurativa in originale del veicolo
  • in caso di cambio veicolo è necessario esibire copia dell’atto di vendita o della presa in carico di demolizione
  • in caso di delega occorre essere muniti della copia del documento di riconoscimento del delegante
ATTENZIONE: non sono più accettati i fogli provvisori alla circolazione

Costi

  •  euro 15,00 per emissione tessere nuove
  •  euro 10,00 per ogni tipo di variazione

Rifornimento minimo

L’art. 3 comma 6 della LR 14/2010 non prevede la concessione del contributo quando l’entità complessiva del beneficio risulta inferiore a 1,00 euro.

Esclusioni

Sono esclusi dal beneficio, ovvero dalla possibilità di ottenere la tessera per i carburanti, le imprese, i professionisti, i lavoratori autonomi a prescindere dal tipo di attività e dalla forma giuridica dell’impresa; non spetta inoltre alle autovetture con targa estera ed agli iscritti all’A.I.R.E. (Anagrafe Italiana Residenti all’Estero).
Si rammenta inoltre che, con l’entrata in vigore della nuova legge, sono esclusi dal beneficio i natanti e le imbarcazioni.

A seguito di modifiche della L.R. 14/2010, le ONLUS non sono più tra i soggetti beneficiari dei contributi per l'acquisto di carburante.
Dal 1° gennaio 2012 tali tessere risulteranno bloccate
 

Scadenza automatica delle tessere

Per motivi di carattere tecnico-informatico, in caso di mancato utilizzo della tessera per un periodo superiore a 24 mesi, la stessa verrà disabilitata e quindi diverrà inutilizzabile.
La tessera potrà comunque essere riattivata, gratuitamente, presentandosi agli sportelli esibendo la carta di circolazione.

Sanzioni e avvertenze importanti


SOSTITUZIONE, VENDITA, ROTTAMAZIONE, SMARRIMENTO, FURTO, DISTRUZIONE DELL’IDENTIFICATIVO

Il venir meno o la variazione della titolarità del mezzo per il quale è stato rilasciato l'identificativo devono essere segnalati alla competente C.C.I.A.A ovvero, dal momento in cui viene meno la titolarità del veicolo. Da quel momento L’IDENTIFICATIVO NON DEVE ESSERE UTILIZZATO, pena l’applicazione delle sanzioni previste dalla L.R. 14/2010 e succ. modifiche. La segnalazione può avvenire attraverso copia della denuncia rilasciata dalle competenti Forze dell'Ordine in caso di furto o, nel caso di smarrimento o distruzione dell’identificativo, con un’autocertificazione in carta semplice.


CAMBIAMENTO DI RESIDENZA
IMPORTANTE: se il beneficiario si trasferisce in un comune appartenente a un’area che consente di percepire un contributo meno vantaggioso rispetto al comune di provenienza, senza effettuare la variazione di residenza sull’identificativo e utilizzi quest’ultimo ottenendo un contributo superiore a quello spettante, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da € 30,00 a € 100,00, forfettariamente comprensiva della restituzione dei contributi percepiti indebitamente o in eccedenza rispetto a quanto spettante.

SANZIONI
E’ soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da € 30,00 a € 100,00, forfettariamente comprensiva della restituzione dei contributi percepiti indebitamente o in eccedenza rispetto a quanto spettante, colui che:
1) effettui un rifornimento beneficiando di un contributo superiore a quello spettante in attuazione della L.R. 14/2010;
2) utilizzi l'identificativo non essendo più intestatario, cointestatario, titolare di diritto di usufrutto o titolare di locazione finanziaria o leasing del mezzo;
3) utilizzi l’identificativo per rifornire un mezzo diverso rispetto a quello per il quale è stato rilasciato;
4) utilizzi senza titolo l’identificativo altrui. E’ soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da € 50,00 a € 200,00 colui che, anche a seguito del venir meno della titolarità del diritto di proprietà, comproprietà, usufrutto o del contratto di locazione finanziaria o leasing del mezzo, ceda ad altri il proprio identificativo

N.B.: Per gli illeciti amministrativi avvenuti antecedentemente il 1° novembre 2011 si applicano le disposizioni di cui alla ex L.R. 47/96 e succ. mod.

Modulistica (in vigore da novembre 2016)



ultimo aggiornamento 31/07/2017