04-06-2009
L’arbitrato oggi – Un’alternativa celere ed economica per la risoluzione delle controversie
Oltre cento tra notai, avvocati e commercialisti presenti nella sala Maggiore per rilanciare unitamente l'importanza della soluzione extragiudiziale delle controversie
“L’auspicio è che
l’arbitrato decolli velocemente”. Con
queste parole il presidente del Tribunale di Trieste,
Arrigo De Pauli, ha sintetizzato
l’importanza dell’istituto nel corso del
convegno “L’arbitrato oggi
– Un’alternativa celere ed economica per
la risoluzione delle
controversie”organizzato dalla Camera
di Commercio di Trieste in collaborazione con gli
Ordini professi
onali
e al quale hanno preso parte oltre un centinaio tra
avvocati, notai e commercialisti.
Un convegno che cade nel giorno in cui dagli organi
di stampa nazionali si apprende che il peso
sull’economia delle lungaggini dei processi ha
raggiunto in Italia nel 2008 ben 23 miliardi di euro.
Tale costo pagato per la lentezza delle procedure
giudiziali rischia di compromettere la ripresa
economica, oltre che a frenare gli investimenti
esteri.
“La Camera arbitrale dell’Ente camerale
– ha evidenziato il presidente Antonio
Paoletti – non ha ancora riscosso lo
sperato successo da parte dei potenziali
utilizzatori, nonostante le opportunità
offerte dall’arbitrato. Per tale ragione sono
state ridotte del 50% fino al 2010 le tariffe degli
onorari degli arbitri ed è stato previsto che
venga demandata alla libertà delle parti la
nomina degli arbitri senza vincolo alcuno con i
soggetti iscritti all’Albo degli Arbitri tenuto
dalla Camera Arbitrale”.
Unanime il consenso e la collaborazione a spingere e
promuovere l’arbitrato espressi nei loro
interventi dal presidente del Collegio Notarile,
Paola Clarich, che “nel
sottolineare la presenza in sala di quasi tutti i
notai del distretto, ha assicurato da parte della
categoria un impegno a promuovere e a spiegare ai
clienti i vantaggi offerta dalla soluzione
extragiudiziale delle controversie”.
“Sarà nostra cura educare
l’operatore economico – ha rincarato
Piergiorgio Renier, presidente
dell’Ordine del Dottori Commercialisti e dei
revisori contabili – ad inserire nei contratti
la clausola che prevede l’arbitrato, per
garantire una eventuale risoluzione veloce ed
economica delle controversie”. Tutti concordi,
insomma, nell’utilizzo dell’arbitrato
anche se da parte del presidente dell’Ordine
degli avvocati, Maurizio Consoli,
è stato evidenziato come “un vero
decollo potrà essere favorito se le procedure
verranno ulteriormente snellite, ovvero prevedendo un
arbitro unico”.
Nel corso del convegno sono inoltre intervenuti
Tiziana Pompei, dirigente dell'area
relazioni istituzionali di Unioncamere, Fabio
Padovini, ordinario di Diritto civile
all'Università di Trieste, Andrea
Mora, ordinario di Diritto civile
all'Università di Modena e Reggio e
Luca Bicocchi, dottore
commercialista.


