Il Castello di Duino

    Suggestiva "perla" nel golfo di Trieste

    Arroccato su uno sperone carsico a picco sul mare, con un panorama mozzafiato su tutto il golfo di Trieste, il Castello di Duino è un’affascinante méta turistica immersa nella natura, tra storia, cultura e nobiltà. La sua bellezza è accresciuta anche da quell’atmosfera calda e gioiosa data dalla presenza dei proprietari, i componenti della nobile famiglia della Torre e Tasso (von Thurn un Taxis), che ne fa una dimora vissuta, lontana dalla fredda austerità “museale” di molti altri Castelli della nostra Penisola.


    Ubicato in un’area strategica che comprende le principali città e capitali europee, il castello è un angolo di raffinata eleganza lontano dai disagi, ma vicino alle comodità di una grande città: è infatti a soli 500 metri dall’omonimo casello dell’Autostrada E 70, a pochi chilometri da Trieste e dall’aeroporto Ronchi dei Legionari e a meno di un’ora di macchina dall’aeroporto internazionale di Venezia.


    Dal luglio del 2003 i principi della Torre e Tasso hanno deciso di aprire al pubblico per visite guidate (ma anche per cene di gala, matrimoni, convegni, mostre d’arte e concerti) sia il parco (con i suoi viali romantici, decorati da statue e reperti archeologici, con le terrazze e gli spalti aperti sull’immensità del mare) sia gran parte della loro signorile dimora ricca d’importanti capolavori d’arte e raffinati cimeli storici.


    Il Castello di Duino fu eretto nel 1300 sulle rovine di un avamposto romano del III secolo d.C. e dal 1600 ha preso a poco a poco quella connotazione di polo umanistico che mantiene tuttora.


    Non a caso il Castello ora è anche sede dell’associazione culturale “Accademia Torre e Tasso” di cui è presidente onorario il principe Carlo Alessandro e che ha come missione l’organizzazione di eventi culturali, artistici e scientifici di livello internazionale.
    Numerosi gli ospiti illustri del passato: Elisabetta d’Austria (Sissi), l’arciduca Francesco Ferdinando, i conti di Chambord, Johann Strauss, Franz Listz, Hugo von Hofmannsthal, Gabriele D’Annunzio, Paul Valery, e, soprattutto il poeta ermetico Rainer Maria Rilke che qui compose le prime due delle sue famose Elegie Duinesi.


    Il percorso turistico all’interno del Castello si snoda lungo 18 sale ricche di testimonianze che raccontano la storia dei principi della Torre e Tasso (fu un loro lungimirante ed intraprendente avo che, nel 1700, ideò e gestì un capillare servizio internazionale di carrozze, dando vita al moderno servizio postale). Di particolare rilievo la scala del Palladio (vero capolavoro di architettura), il fortepiano del 1810 suonato da Listz e il suggestivo panorama che si gode dai bastioni a picco sul mare e dalla torre trecentesca.


    Di grande interesse anche il bunker costruito durante la seconda guerra mondiale nella roccia nel parco del Castello e che, grazie a pazienti e delicati lavori di recupero e di restauro conservativo, è stato trasformato in un suggestivo mini-museo con cimeli d'epoca che sono esposti in una grande sala (ben 400 metri quadrati) scavata a 18 metri di profondità.
    La sala convegni, con una platea di 149 posti a sedere, è fornita di impianto di aria condizionata, sistema di amplificazione, 4 microfoni e schermo per proiezioni. All’interno dello stesso edificio vi è uno snack–bar in grado di organizzare coffee-break o pranzi veloci per i congressisti.


    Sempre più spesso il Castello di Duino viene scelto per matrimoni di rango e le coppie che decidono di sposarsi qui possono rendere il giorno del “si” davvero unico e indimenticabile, romantico ed esclusivo, raffinato e inimitabile: i Principi della Torre e Tasso, infatti, hanno deciso non solo di mettere a disposizione di quanti vorranno vivere il loro matrimonio come una vera favola, la cappella privata del Castello, il salone per il ricevimento e una splendida camera arredata con mobili d’epoca per la prima notte della luna di miele, ma, addirittura - soprattutto per chi, arrivando dall’estero desiderasse fare tappa a Venezia o in un’altra città vicina a Trieste - anche di organizzare l’arrivo degli sposi e degli invitati in…elicottero!

     

    Per informazioni e prenotazioni :
    Castello di Duino
    Tel. 040 208 120 - Fax 040 208 022
    e-mail: castellodiduino@libero.it
    www.castellodiduino.it

     

     


    SCHEDA TECNICA PER LE VISITE

    Castello di Duino
    Dimora privata dei Principi della Torre e Tasso (von Thurm und Taxis)
    34013 - Duino-Aurisina (Trieste)
    Sulla strada Monfalcone-Trieste


    Il Castello è aperto al pubblico dalla primavera all’autunno tutti i giorni (tranne il martedì, giorno di chiusura) per visite al parco e alla dimora privata e per meeting, seminari, ricevimenti, cene di gala. Il castello può ospitare seminari, convegni, mostre d’arte, concerti ed eventi artistici.
    Il percorso – visita al parco, alla torre, al bunker e alle 18 stanze della dimora privata, ricche di opere d’arte e cimeli storici.
    Una parte del percorso è agibile anche da parte di portatori di handicap.
    All’interno del Castello sono in funzione un bar e un negozio-libreria.