Il pacchetto anticrisi della Regione per l'anno 2010

Con il nuovo regolamento della Regione Friuli Venezia Giulia il Fondo smobilizzo crediti, previsto dal pacchetto anticrisi, riguarderà anche i crediti vantati nei confronti delle piccole imprese. E’ una delle novità annunciate nel convegno “Il pacchetto anticrisi della Regione per l’anno 2010” promosso dall’Azienda speciale Aries della Camera di Commercio e dalla Regione Friuli Venezia Giulia.
Lo smobilizzo di crediti verso le piccole imprese era proprio una delle richieste avanzata dalla Camera di Commercio per bocca del presidente Antonio Paoletti, che ha invitato l’amministrazione a velocizzare la concessione dei finanziamenti a tasso zero a favore delle pmi in crisi.
Secondo il presidente camerale sarebbero opportuni anche un ampliamento della responsabilità del Frie nella copertura delle esposizioni sul credito e finanziamenti alle imprese spalmati fino a 10 anni e non solo fino a 5. Quanto alla concessione delle cogaranzie dal Fondo regionale di garanzia per le pmi “questa misura – ha rilevato il presidente Paoletti – non sta ingranando e la Regione dovrebbe vigilare su di essa, analizzando se tutte le convenzioni sono attive e soprattutto se le banche si comportano correttamente”.
Le novità dei regolamenti 2010 del pacchetto anticrisi sono state illustrate dal direttore dello staff della Direzione centrale attività produttive della Regione Diego Angelini, dopo che Antonella Manca, direttore centrale della Direzione Attività Produttive della Regione, ha fatto il punto sull’andamento degli strumenti anticrisi fino a oggi, rilevando che le provviste dei fondi di rotazione sono state quasi tutte assorbite. Oltre all’ampliamento del Fondo smobilizzo crediti, Angelini ha riferito che la sospensione del pagamento delle rate di finanziamento riguarderà anche tutte le imprese che hanno già ottenuto contributi in conto interessi o legati al programma Docup 2001-2006. La richiesta della sospensione delle rate non comporta la perdita del contributo.
Altra novità importante è data dalla previsione, nelle modifiche regolamentari, di concedere finanziamenti anche nella forma di prestiti partecipativi. Questi ultimi riguarderanno anche le imprese individuali, qualora siano disponibili a trasformarsi in imprese societarie.
Francesco Auletta, responsabile dell’Area Creazione e Sviluppo d’impresa dell’Azienda speciale Aries ha illustrato l’ampia gamma di agevolazioni agli investimenti delle imprese che sussistono a prescindere dal pacchetto anticrisi. Si tratta di contributi regionali a fondo perduto, la cui assegnazione è delegata alle Camere di Commercio e che vengono erogati a sportello e a graduatoria. Riguardano, tra gli altri, le partecipazione a fiere di imprese artigianali, l’attività di agenzie di viaggio che promuovano l’incoming e la promozione di programmi d’impresa all’estero che abbiano almeno durata biennale. Di particolare rilievo infine il servizio gratuito di check-up aziendale offerto da Aries alle imprese, che è il risultato di un progetto approvato da Unioncamere.