Uscire dalla crisi - Focus Paesi europei
Il ciclo di incontri Aries – ISDEE (Informest) sulla situazione e le misure anticrisi nei vari paesi si concluderà lunedì 13 luglio con il meeting dedicato alla Slovenia.
Il difficile momento attraversato dall’economia mondiale impatta in maniera differenziata le varie aree ed i singoli stati. Per analizzare la situazione in alcuni Paesi dell’Est europeo, tradizionali partner delle nostre imprese, Aries – Azienda speciale della Camera di Commercio di Trieste – organizza un ciclo di incontri con esperti dell’Area Studi e ricerche ISDEE di Informest, che approfondiranno le misure anticrisi messe in campo in ciascun contesto nazionale.
Professionisti italiani operanti da anni sugli stessi mercati illustreranno inoltre le novità d’interesse per le imprese italiane.
P R O G R A M M A
Martedì,
23 giugno
FOCUS UNGHERIA
Ore 17.00 Le politiche anti-crisi
Dott. Corrado Campobasso, Ricercatore Centro Studi Informest – ISDEE
Ore 17.45 Le prospettive per le imprese
Consulenti paese
Martedì, 30 giugno
FOCUS ROMANIA
Ore 17.00 Le politiche anti-crisi
Dott. Walter Goruppi, Ricercatore Centro Studi Informest – ISDEE
Ore 17.45 Le prospettive per le imprese
Consulenti paese
Giovedì, 2 luglio
FOCUS CROAZIA
Ore 17.00 Le politiche anti-crisi
Dott. Paolo Panjek, Ricercatore Centro Studi Informest – ISDEE
Ore 17.45 Le prospettive per le imprese
Consulenti paese
Lunedì, 6 luglio
FOCUS
SERBIA
Ore 17.00 Le politiche anti-crisi
Dott. Paolo Panjek, Ricercatore Centro Studi Informest – ISDEE
Ore 17.45 Le prospettive per le imprese
Consulenti paese
Lunedì, 13 luglio
FOCUS SLOVENIA
Ore 17.00 Le politiche anti-crisi
Dott. Paolo Panjek, Ricercatore Centro Studi Informest – ISDEE
Ore 17.45 Le prospettive per le imprese
Consulenti paese
Gli incontri, del tutto gratuiti per le imprese, si svolgeranno nella Sala Rossa della Camera di Commercio. Per ragioni organizzative, si prega di preannunciare la propria partecipazione, via e_mail, all’indirizzo internazionalizzazione@aries.ts.camcom.it
* * *
L’iniziativa, è stata presentata ufficialmente il 12 giugno scorso nella sede camerale dal Presidente Antonio Paoletti, che ha sottolineato l’esigenza di accompagnare le imprese locali sui mercati esteri attraverso qualificati servizi informativi e di consulenza, supporti bancari e garanzie sui crediti. La Camera di Commercio inoltre ha stanziato 150 mila euro per la concessione alle PMI di voucher destinati a coprire fino al 70% delle spese ammissibili, in regime di deminimis, sostenute dalle PMI per la partecipazione a missioni, collettive, workshop e fiere all’estero rientranti nei programmi approvati.
La vicepresidente di Informest, Silvia Acerbi, da parte sua ha riferito alcuni primi dati sull’andamento economico nei paesi del sud-est europeo e sulla crescente domanda di servizi informativi registrata da parte delle imprese regionali (il 50% in più nei primi mesi del 2009): segno, anche questo, del crescente sforzo richiesto agli imprenditori per mantenere le proprie posizioni di fronte alla crisi internazionale. Il nuovo Osservatorio intende costituire una risposta efficace a queste maggiori esigenze conoscitive.
Franco Rota, già consigliere e vicepresidente dell’ISDEE sino alla sua fusione con Informest, perfezionatasi dal 1° gennaio 2008, ha sintetizzato infine le tappe salienti del prestigioso Istituto triestino.
* * *
L'ISDEE venne costituito nel 1969, con la denominazione di Istituto di Studi e Documentazione sull’Est Europa.
Nacque come centro studi indipendente, per iniziativa di alcuni accademici e per volontà di operatori economici e politici della regione Friuli Venezia Giulia, con l’obiettivo di sviluppare la conoscenza e i contatti con i paesi - all’epoca extracomunitari - dell’Europa orientale. Venivano approfonditi aspetti della loro realtà economica, sociale, politica e istituzionale.
La Camera di Commercio di Trieste fu uno dei Soci Fondatori dell'Istituto.
Dal 1987, la struttura si rafforzò con l’ingresso di nuovi soci, fra cui la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia che, mediante un’apposita legge, ne divenne anche il principale finanziatore e fruitore dei relativi servizi.
Con l’allargamento dell’Unione Europea, fermo restando l’acronimo ISDEE, l’Istituto assunse la denominazione di Istituto di Studi e Documentazione sull’Europa Comunitaria e l’Europa Orientale, per non disperdere il ricco patrimonio di conoscenze e di contatti acquisito. Le sue competenze vennero estese all’analisi di aspetti economici della Comunità Europea rilevanti nei rapporti Est-Ovest.
La puntuale uscita della rivista “Est-Ovest” ha sempre costituito una fonte di riferimento molto apprezzata negli ambienti economico-istituzionali, anche a livello ministeriale.
La Camera di Commercio di Trieste si è avvalsa dell’apporto scientifico di ISDEE in relazione ad importanti iniziative di respiro internazionale, in particolare:
- a .supporto dell’Accordo di cooperazione italo-sloveno-croato Transadria, poi trasformato nell’Accordo NAPAN (Northern Adriatic Ports Area Network);
- nell’organizzazione della Conferenza
Internazionale su “Problemi delle
infrastrutture
e dei porti dell’Area Nord Adriatica nel quadro
dell’allargamento ad Est dell’Unione
Europea” e nella gestione del Gruppo di
lavoro internazionale esteso ad otto paesi
Negli anni 2005 – 2006, a fronte dell’esigenza manifestata dall’Amministrazione regionale di ridurre determinate voci di spesa e di razionalizzare alcuni servizi di supporto, venne iniziato il processo di avvicinamento tra ISDEE e INFORMEST - Centro di servizi e Documentazione Economica Internazionale,sino alla fusione perfezionata dal 1° gennaio 2008.
Va ricordata anche l’ottima collaborazione sviluppata in parallelo dall’Ente camerale con Informest sin dai primi anni ‘2000, ad iniziare dall’interazione sviluppata in seno allo SPRINT – Sportello Unico Regionale per l’Internazionalizzazione, e dalla conduzione del progetto “Balcani On-line” - finanziato dalla Legge 84/01 - che venne gestito dalla Camera di Commercio di Trieste quale capofila del Sistema camerale nazionale, in stretta collaborazione con Informest quale partner tecnologico e operativo.
Altri momenti di cooperazione si sono avuti nel perfezionamento dei Protocolli di collaborazione con le istituzioni della Vojvodina e del Kosovo.
Il rilancio della Rivista
“Est-Ovest” nel suo nuovo
più moderno formato elettronico, ed il ciclo
di Conferenze sulla “Uscire dalla
crisi” apre ora una nuova fase di lavoro in
comune a supporto delle
imprese.


